Albalibri - Home

 

WWW.ALBALIBRI.COM

Collana: I Poeti Sommersi
NAUFRAGO A ÇERMË
Poesie di Çlirim Muça

 Naufrago A Çermë - Copertina

Prefazione di Alberto Figliolia
Copertina di Andros
© 2005 Albalibri editore
150 Pagine
€ 10,00


 



Naufrago a Çermë è, forse, il libro più completo, più raffinato, più toccante della pur immensa produzione del poeta albanese di stanza a Milano. Doloroso e consapevole, nato da un afflato imperioso in occasione del suo ultimo viaggio nei luoghi che lo videro bambino, adolescente e giovane uomo, prima della diaspora, sua e di tanti sventurati che non ce l'hanno mai fatta, il cui tetto è ora una cupola di scura acqua marina (a loro è vietata la vista delle stelle, ma non l'eco cosmica del gran padre liquido). Momenti intimi e lirismi che sanno divenire e farsi universali.

Alberto Figliolia




Oggi

Oggi aspettavo ospiti
e sono venuti a farmi visita i ricordi,
anche quelli più lontani.
Come contadini che scendono in città,
con scarpe di fango e buoni odori,
portandomi la gioia
e la freschezza del passato.

Oggi che aspettavo ospiti
i ricordi mi hanno visitato per primi,
rammentandomi l'abisso del tempo
che mi separa da loro
- e com'è volato!
Un fulmine
nel plumbeo cielo della vita.



Riparo

E' un sole spietato,
un occhio aperto sul mondo
nel paesaggio spoglio.
Perfino la polvere scotta.

Mi riparo all'ombra dei ricordi.



Le lucciole le rane e le cicale

Le lucciole
le rane e le cicale,
un guizzo nell'acqua
- un pesce forse -
nella notte mi parlano.

Perso nel traffico
della vita
davanti a uno specchio d'acqua
muto mi fermo.

Le lucciole
le rane e le cicale,
un guizzo nell'acqua
del mio passato mi parlano…
Mi parlano.



Nella notte fonda

Nella notte fonda
mi domando delle ombre
delle montagne intorno,
degli alberi e della mia.
Le stelle sono miliardi
e non mi aiutano.
Non c'è luna a schiarire il cielo,
soltanto ombre.
Ah, se potessi interrogare le ombre
quando nel cielo
lontane
brillano le stelle.



Una nuvola il vecchio e il cane

Questo campo non ha pretese
rinverdisce solo
guardando il fiume.

Questi fiori hanno
colori accesi
attinti
alla tavolozza del sole.

Questi alberelli si piegano
ad ogni folata di vento;
all'ombra della loro chioma
si riposa un vecchio
col suo cane.

L'acqua del fiume
scorre senza sosta,
suonando una melodia
che cambia con le piogge.

Sullo specchio d'acqua
passa una nuvola
il vecchio
e il cane.