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MATASSE Poesie di Emiliano Cesari
Prefazione di Alberto Figliolia Disegno in copertina di Cristina Meraviglia © 2006 Albalibri editore 90 Pagine € 10,00 |
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Il poeta scava senza pietà dentro il proprio io, le sue parole una violenta bufera evocante silenzi di morte, una guerra perduta contro incolmabili solitudini, però l'amore o, meglio, la nostalgia dell'amore è lì, invincibile, anche quando ci si vorrebbe strappare il cuore dal seno e gettarlo alle serpi dell'oblio, anche quando... Alberto Figliolia Suona un disco mentre la lampadina riflette la luce su titoli di giornali ormai scaduti gettati sulla tavola e lui disteso sul suo letto solitario giaciglio avvolto nelle coperte alla ricerca di un calore che mai potrà trovare nell'artificiale tepore delle piume d'oca Beata solitudine Acompiacente di te stessa e generosa di profusioni nostalgiche dettate da meccaniche divine o funeste che dominano incontrastate dittatrici devastanti spazi temporali insopportabili d'amori e di paure. Navigatrice anacoretica dei fiumi dell'inconscio e alla ricerca del tuo recondito ego per fuggire la realtà virtuale che impone le sue regole. Per isolare l'uomo e accompagnarlo nella ricerca dell'origine. E' il poterla contemplare che mi provoca questa gioia immotivata. E' il non poterla vedere e toccare memore di una sublime visione che mi da il coraggio la forza di credere che un giorno prima o poi forse la rivedrò e le parlerò come non ho fatto in quella generosa unica occasione quando ho potuto godere della sua innocente apparizione. L'autunno coi suoi mille colori illuminava la tua anima e sotto una lieve pioggerella delicate gocce d'acqua pulivano il tuo viso da un filo di commozione leggera. |