![]() |
|
FINALE Poesie di Carlo Riva
Prefazione di Alberto Figliolia Copertina di Andros © 2006 Albalibri editore 100 Pagine € 10,00 |
|
Carlo Riva osserva i campi marini, scogli e meduse, la legna buttata dall'onda, si perde nel ricordo... "Le piccole corse di navi/ con gusci pieni di cera"... le anguille che ingrossano i fiumi, i bruni fichi, le lusinghe di quei giorni fatti di picciole grandi cose, come innaffiare i carciofi nei piccoli solchi di terra: è, il suo, uno sguardo d'antica nostalgia. La convulsa vita metropolitana ci stringe sovente nell'angusto, augusti e salvifici appaiono allora i paesaggi della memoria: gli ulivi sotto la cui ombra stendersi dopo il lavoro, le spiagge deserte, i monti battuti dal vento, il silenzio delle montagne, le case sperdute nei boschi, l'azzurro del cielo, chiese di sasso come pergamene del Tempo, incendiate da un tramonto che si spande nelle vene dell'anima. Alberto Figliolia A Gianni (felicità) Gianni, Gianni, ricordi il mare di Ponticelli? Quando da San Lorenzo andavamo lungo gli scogli? Quel giorno delle meduse? Assieme raccoglievamo la legna buttata dall'onda, assieme ricercavamo le piatte patelle salate. Le piccole corse di navi con gusci pieni di cera? Quando caddi di schiena giù nel lavatoio? Il fiume che s'ingrossava quando c'eran le anguille? Io ancora rivivo quei giorni. E i piccoli solchi di terra per innaffiare i carciofi? Il campo delle patate e i fichi ch'erano bruni? Il polipo che se ne andava e la fiocina che l'uccidava? Gianni, tu hai scordato quei giorni tanto felici? Eravamo allora bambini, ma tanto, tanto felici. Ciò che amo Amo le spiagge deserte e i monti battuti dal vento il silenzio delle montagne le case sperdute nei boschi il canto di teneri fiori immersi nel verde dei prati. Pescatori Un'ansa azzurro intenso. Scorre l'acqua impetuosa. Vedi immersi lontano uomini con una canna. Attorno un grande silenzio, un cielo d'un blu profondo, immense distese di verde. |