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Oggi
Oggi aspettavo ospiti e sono venuti a farmi visita i ricordi, anche quelli più lontani. Come contadini che scendono in città, con scarpe di fango e buoni odori,
portandomi la gioia e la freschezza del passato.
Oggi che aspettavo ospiti i ricordi mi hanno visitato per primi, rammentandomi l'abisso del tempo che mi separa da loro - e com'è volato!
Un fulmine nel plumbeo cielo della vita.

Le lucciole le rane e le cicale
Le lucciole le rane e le cicale, un guizzo nell'acqua - un pesce forse - nella notte mi parlano.
Perso nel traffico della vita
davanti a uno specchio d'acqua muto mi fermo.
Le lucciole le rane e le cicale, un guizzo nell'acqua del mio passato mi parlano
Mi parlano.
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Nella notte fonda
Nella notte fonda mi domando delle ombre delle montagne intorno, degli alberi e della mia. Le stelle sono miliardi e non mi aiutano. Non c'è luna a schiarire il cielo,
soltanto ombre. Ah, se potessi interrogare le ombre quando nel cielo lontane brillano le stelle.

Una nuvola il vecchio e il cane
Questo campo non ha pretese rinverdisce solo guardando il fiume.
Questi fiori hanno colori accesi attinti alla tavolozza del sole.
Questi alberelli si piegano
ad ogni folata di vento; all'ombra della loro chioma si riposa un vecchio col suo cane.
L'acqua del fiume scorre senza sosta, suonando una melodia che cambia con le piogge.
Sullo specchio d'acqua passa una nuvola
il vecchio e il cane.
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