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Onore
Onore ai giorni passati! Con pioggia o sole, con freddo o caldo, in Autunno o Inverno, a Primavera e d'Estate. Onore ai giorni passati!
Onore all'amicizia che fu ed è rimasta,
all'amicizia che fu ed è finita; fedele, traditrice, generosa, avara. Onore all'amicizia che fu ed è rimasta.
Onore per quelli che mi hanno amato, oppure odiato, per quelli che mi furono vicini, per quelli che s'allontanarono;
belli o brutti, pagliacci o leali Onore per quelli che mi hanno amato.
Onore per quello che ho preso ai giorni passati, con imprecazioni o preghiere, perché il futuro è nascosto dietro un sogno, troppo reale il presente per definirlo bello.
Onore per quello che ho preso ai giorni passati.

La pioggia d'Estate
La pioggia d'Estate mi bagna le tegole dell'anima, portando via la polvere dell'oblio, la pioggia d'Estate.
Tac, tac
con gocce pesanti, tac, tac
Bussa in me la vita, nuda, svestita.
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Il fiume che scorre
Il fiume che scorre sorge nella mia infanzia, il fiume e il salice che gli piange sopra e l'usignolo sopra il salice e la schiuma sulla riva.
Il fiume che scorre ha la foce nei miei sogni, il fiume e la barca che gli naviga sopra
e io sulla barca e il remo sull'onda.
La barca che va e il flebile canto dell'usignolo, la barca che va e la foschia che nasconde l'orizzonte, la tristezza nelle ferite del cuore e l'anima sprofondata nella nostalgia.

Dove porta il mattino questo freddo vento
Dove porta il mattino questo freddo vento, che canta sopra i pioppi di Pontechino? Fresco sussurrio, che m'arrossa il volto, le orecchie.
Mi sono ricordato di Çerme e Dushku in questo momento
e dei vigneti.
Dove porta il mattino questo freddo vento, che mi porta con sé come fossi una piuma? Che lingua parla il chiacchierone, mentre scende per i campi e la valle?

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