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Per te amore
Ogni giorno vedo come si spegne il corpo, la tua freschezza s'annega nella clessidra del tempo. Mi duole e non posso far niente. Come un carcere mi sento,
dentro tu che appassisci. Non esiste l'eterno. Polvere diventerò per te, in memoria del passato.

L'anima
Qualcos'altro ha potere in me, sulle mani che mi tremano, sulle gambe che mi reggono, negli occhi che mi lacrimano, nelle labbra che cercano, nel cuore in petto nascosto come uccellino
titubante e indeciso nello spiccare il volo e nascondersi. Qualcos'altro ha potere in me che va oltre ogni previsione oltre la concretezza oltre l'astratto oltre ogni immaginazione fra la morte e l'immortalità.
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L'emigrante
Me ne andai senza portarmi niente dietro. "La strada è lunga" mi dissero, "la stanchezza fino allo stremo, intere notti sotto il cielo stellato forse dovremo passare". Era forte il desiderio,
la curiosità. Finalmente il bisogno di cambiare vinse su tutto. Senza voltarmi, il passo veloce verso l'ignoto, mi buttai. Sono passati gli anni e non potei tornare. L'amore non mi aspettò così a lungo, la madre s'è invecchiata
e il padre è a letto malato.
Io ero, sono e sarò sempre in viaggio, in questo andirivieni senza sosta.

Clandestinità
-Sfortunati - dice l'amico nell' angolo della cella. -Eh, - sospiro anch'io - sfortunati davvero! -Non ci hanno lasciati fare due soldi da portare a casa. -Qualche mese in più sarebbe stato ideale.
-Con i nostri problemi a lavorare onestamente. -Di male non abbiamo combinato niente. -Sfortunati - ripete l'amico nell'angolo della cella. -Sfortunati, fratello, - rispondo - davvero!
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