Collana: I Poeti Sommersi
Alberto Figliolia
"Dopo gli angeli precipitati"



© 2009 Albalibri Editore
ISBN: 978-88-89618-62-2
€ 10,00

Dopo gli angeli precipitati, il dolore, la fatica, l’angoscia, l’omicidio, lo smarrimento, la perdizione, ecco l’assoluto amore, il figlio di Dio, sacrificato per tutti noi. Una nuova speranza, una nuova vita, un nuovo Eden, questa volta senza il serpente, perché in questo nuovo luogo di Dio non c’è posto per Lucifero. Ogni anima ha su di sé lo sguardo di Dio, quello sguardo che a Lucifero è negato per sempre. Lui lo sa e s’infuria. Trionfa nelle città moderne, nell’alta finanza, nella burocrazia, nella violenza, nelle guerre lui trionfa sempre. E il poeta canta con dolore questo trionfo, con pietà per la preda uomo, sentendosi vittima e soffrendo con le vittime, soffiando sull’animo di chi lo legge come un vento caldo del deserto. Tutto succede qui, sulla Terra, nei nostri cuori assetati di sangue e vendetta, abitati dal profondo dolore, e, più di tutto, alla ricerca perenne dell’amore vero del Creatore, che non ci abbandona mai, anche quando siamo sprofondati negli abissi dei tanti piccoli inferni della vita.

Çlirim Muça


Alberto Figliolia è nato a Rozzano, vive a Cesano Boscone e si sente milanese ed esiliato: la sua patria è tutto il mondo, qui, ogni dove e altrove, anche su un barcone respinto. È giornalista nonostante. Nonostante il sistema, contro l’idea di un giornalismo servile verso il potere. Allenatore di basket e vicepresidente della Pallacanestro Cesano Boscone. Con Albalibri ha pubblicato Milano-Tirana senza ritorno/Milano-Tirana pakthim (poesia; a quattro mani con Çlirim Muça, traduzione a fronte in albanese), Il vino giusto (poesia), Poesiedufficio (poesia), Pensieri Bisetili-Zibaldone ribaldo (aforismi e divagazioni), Diapositive d’immortalità (poesia) e questa sua ultima “fatica”, Dopo gli angeli precipitati (poesia). Di prossima uscita Haiku per caso (haiku; testo a fronte in olandese, inglese e portoghese). Da anni è impegnato con l’amico poeta-editore Çlirim Muça in un progetto di divulgazione della cultura poetica e di disintegrazione di stereotipi e pregiudizi. Anche la strada è per loro, insieme, un luogo di elezione poetica, sorgente d’incontri e di conoscenza. Con Mauro Raimondi e Davide Grassi ha scritto Centonovantesimi (storia del calcio italiano in cento partite) e Eravamo in Centomila (un secolo di derby all’ombra della Madonnina). Fra le altre sue opere: Giganti e pallonesse (storia del basket in poesia), Disimprimatur (poesia), Una curva nel cielo (poesie sportive) e Notturni a venire-Racconti di spaesamento (narrativa). Per Albalibri ha curato innumerevoli libri di poesia, letteratura sportiva e altro ancora.