Çlirim Muça
Poeta, scrittore, drammaturgo e poi editore

Biografia:
Çlirim Muça Il suo primo libro "Tani gjerave u jap nje kuptim te ri" raccoglie versi in lingua albanese.
"Milano–Tirana senza ritorno" viene scritto insieme al poeta italiano Alberto Figliolia, con testo a fronte in albanese.
Altri componimenti in versi sono: "Da oltre il mare", "Grido", "Ombre sul mondo", "Naufrago a Cerme", "L’animale triste", "Il breve volo", "Poesie scelte" tutti in lingua italiana.
Il libro di haiku "Fango di strada", è con testo a fronte in albanese, inglese e tedesco.
Di narrativa sono invece "I racconti della terra dimenticata","Cento e una favola", "Le avventure di un mezzo gallo".
Per la rappresentazione teatrale ha scritto "Il delirio di Adrasto e altri drammi" e la sceneggiatura "Platone l'avrebbe chiamato amore", testi godibili anche nella semplice lettura.