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L'ANIMALE TRISTE Poesie di Çlirim Muça ![]() Prefazione di Astrit Cani Copertina di Andros © 2007 Albalibri editore 150 Pagine € 10,00 |
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Il gusto del poeta per il paesaggio, come vedrete in tante poesie che compongono il libro, non è altro che il gusto un po' nostalgico per gli stati d'animo dell'infanzia. Perché l'infanzia è l'eterna Itaca dei poeti. Poi, però, l'apice della sua lirica giunge nei passi che sfiorano il mistico, la dialettica ultima, la conoscenza sperimentale di Dio, quando il poeta cosparge i suoi paesaggi di indizi di un tesoro che, se esiste, non può che stare in cielo. Astrit Cani Incapacità Come la fiamma d'una candela che inesorabilmente si consuma è l'uomo. Il suo agire nulla può contro il destino, incapace d'influenzare persino l'insignificante. E la felicità per lui è come la linea dell'orizzonte, irraggiungibile. O cieli d'autunno O cieli d'autunno, carichi di nubi e pioggia, scaricatevi sulle strade dell'anima. Lindo vorrei entrare nell'inverno che m'attende, per non sporcare le bianche lenzuola della solitudine. Di biondo e di rosso Di biondo e di rosso sono tinte le chiome degli alberi. Nell'immobilità dell'aria, si tengono per mano le foglie, in attesa delle piogge e del vento che se le porteranno via. Lacrime d'addio goccioleranno dagli alberi spogli. |