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ÇLIRIM MUÇA Scrittore e Poeta
Biografia:
nato in Albania da una famiglia di poveri contadini nel 1965, passa la sua infanzia e la giovinezza a Cerme Lushnje,
dove compie i suoi studi di scuola superiore. Nel 1990 lo Stato e il Partito del lavoro gli concedono il diritto di continuare gli studi universitari alla facoltà
di Agronomia a Tirana. Nel 1991 decide di scappare allestero passando per la Grecia e la ex Jugoslavia, a piedi, in pullman e in treno, fino a giungere in Italia,
dove passa cinque lunghi anni di clandestinità. Riuscito ad ottenere la regolarizzazione della sua permanenza in Italia, vive e lavora prima a Milano e poi in Toscana,
dove, insieme alla moglie, gestisce un piccolo albergo a Castiglioncello, in provincia di Livorno. Poeta, scrittore, drammaturgo e infine editore, si ritiene un perfetto
autodidatta. Il suo primo libro "Tani gjerave u jap nje kuptim te ri" raccoglie versi in lingua albanese. "Milano Tirana senza ritorno" viene scritto insieme
al poeta italiano Alberto Figliolia; le poesie vengono presentate con testo a fronte in albanese. Altri componimenti in versi sono: "Da oltre il mare", "Grido", "Ombre sul mondo",
"Naufrago a Cerme" e "Lanimale triste" tutti in lingua italiana. Di narrativa sono invece "I racconti della terra dimenticata" e "Cento e una favola.
Per la rappresentazione teatrale ha scritto "Il delirio di Adrasto e altri drammi", testi godibili anche nella semplice lettura. Poeta prolifico, subisce infine il fascino
degli haiku e sinnamora perdutamente del genere: ha già pronte quattro raccolte di cui:"Fango di strada" è la prima, di prossima uscita.

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