Casa Editrice
ALBALIBRI

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Eventi e
Appuntamenti

Serate di poesia alla Pensione Signorini di Castiglioncello (LI): per tutta l'estate 2010, da giugno a settembre, l'albergo dei poeti, dove ogni stanza è dedicata a un grande poeta del passato, ospiterà nel suo giardino, per il quarto anno, una serie di serate letterarie.
L'iniziativa realizzata in collaborazione con la Casa Editrice Albalibri, coinvolge già vari poeti e scrittori, ma molti altri si potranno aggiungere ai nomi già fissati. Non servono grandi risorse per fare cultura, servono idee e la volontà di realizzarle.
L'evento, aperto a tutti vacanzieri e residenti, sarà condotto e presentato dal poeta scrittore Çlirim Muça. Gli stessi autori, ogni venerdì ore 17.30 saranno ospiti al bar Arcobaleno di Quercianella per un aperitivo poetico.
  Calendario eventi

Appuntamenti dei mesi scorsi:

Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010

Poesia del mese

Grido contro il potere

Il potere è regale,
sozzo, delinquente, volgare.
Ingannatore,
finisce per credere ai suoi inganni.
Ipocrita, egoista, cieco;
sordo di fronte alla bocca della verità.

Il potere corrompe.
Tollera, se non riesce a sopprimere.
Non regala, concede, perché condizionato.
Non si commuove, se non del suo soccombere.
Non dà, riceve.

Il potere perdona le sue colpe,
condona le proprie malefatte,
fa elemosina ai suoi servi.

I potenti amano essere amati;
si fanno amare.
Non si amano fra di loro – si sopportano.
I potenti desiderano sembrare belli – fuori.

L’amore ama il potere,
le donne lo trovano bello,
gli fanno da corona;
si concedono al potere,
lo condividono,
lo odiano.

I potenti si servono delle puttane,
sono loro protettori.
La pornografia serve e aiuta il potere.
La vergogna: un sentimento
che il potere non conosce.

Il nemico dei potenti: il popolo.
Il popolo li ama, li adora vivi, li piange morti:
ricorda con nostalgia i più spietati.
Si è potenti perché c’è un popolo che ammira.

Se il potere è del popolo,
come mai si tagliano tasse e assistenza?
Se il potere fosse veramente del popolo,
i capitalisti farebbero a gara per costruire ospedali.

Il vero potere sta nell’ombra.
Di chi trae profitti è il vero potere:
delle banche d’affari,
delle multinazionali,
delle corporazioni,
dei generali,
di quelli che vogliono le guerre.
Il vero potere non si mostra in pubblico.

Non si è potenti se non si hanno nemici da combattere,
molti s’inventano i loro nemici.

Al potere non serve un popolo sapiente;
si adopera per lasciarlo nell’ignoranza.
L’istruzione dei più fa paura al potere.
Il sapere serve per far crescere i potenti.
L’istruzione li aiuta.
Il potere è istruito.
L’istruzione viene usata soltanto per i suoi scopi.

I potenti odiano la verità, i poveri la amano.
Per conoscerla i poveri devono infrangere
i tabù dei ricchi.

La verità rende giustizia, il potere la teme.
Non parlare ai potenti di una verità che non sia la loro.
I sapienti non bramano il potere, ma la verità.
La verità dei potenti è la loro verità.

Causa nobile del potere: la guerra.
La guerra ha molte forme,
il potere le studia con zelo e le applica.
Ne perfeziona di nuove per trarre in inganno.
Lunghe sono le sue mani,
immune è dalle sue azioni,
la forza la sua soluzione.

Il potere ubriaca più dei vini forti.
Il potere non conosce legami familiari.
Ci sono stati parricidi e infanticidi nelle case dei regnanti,
più che in tutte le nazioni messe insieme.
Il potere brama altro potere.
L’avidità e il potere sono fratelli.
I sogni dei potenti: incubo senza fine.
Quando cadono si trascinano dietro delle teste:
chi serve il potere lo fa fino alla morte.

Se l’aspirazione dell’uomo è il potere
prossima sarà la fine dell’umanità.
Spoglio egli sarà della divinità che c’è in lui.

Il potere…


Çlirim Muça